E tu sai riconoscere una fake news?

Ti capita mai di navigare in internet e affacciarti ad una notizia? Per poi accorgerti che forse si sta trattando di una fake news?

Ad oggi, sono moltissimi i siti che riportano informazioni quotidiane e questi molte volte vengono pubblicizzati e veicolati tramite i social network. Ma come facciamo a distinguere un fatto di cronaca realmente accaduto da una fake news? Pensi di essere capace a distinguere le notizie vere da quelle false? In che modo?

Questa è solo una delle molte situazioni che potremmo vivere o sperimentare e di cui sentiamo il bisogno di interrogarci per capire i nostri bisogni fondamentali a cui dare priorità rispetto al resto.

Il pensiero critico è una life skills che utilizziamo quasi tutti i giorni sia in modo consapevole che inconsapevole, ed è anche una forma di pensiero che ha uno scopo -mettere alla prova un’opinione, interpretare un significato, risolvere un problema- che viene raggiunto considerando con attenzione tutti i fatti e le alternative disponibili, distinguendo ciò che è importante rispetto quello che invece non è essenziale (Facione, 1990).

Ma perché è importante pensare in modo critico?

Il pensiero critico o crtitical thinking è fondamentale perché:

  • permette di analizzare le informazioni rilevanti, le situazioni e proprie esperienze;
  • aiuta a ragionare con la propria testa, allontanando così la possibilità di conformarsi al gruppo o alle mode del momento;
  • pone l’attenzione ai diversi elementi in gioco, organizzando le priorità;
  • permette la valuta di pro e contro, facendo riflettere in maniera approfondita sul materiale da elaborare;
  • considerazione e comprende le opinioni degli altri;
  • si impegna a contrastare pregiudizi, stereotipi e le tendenze egocentriche;
  • esprime questioni e concetti con chiarezza;
  • presta attenzione ai fatti oggettivi (Antonietti & Valenti, 2017).

Questa specifica life skill chiede di porre attenzione ai diversi elementi in gioco, per poi riuscire a prendere una scelta attendibile, ragionata e conforme con quello che noi siamo e desideriamo.

Nello specifico, il pensiero critico porta il soggetto ad implementare 6 abilità:

  1. INTERPRETAZIONE: è la capacità di comprendere ed esprimere il significato di esperienze, dati, fatti, opinioni, regole, convenzioni, procedure o criteri.
    Es: Cosa significa ciò che ho fatto o detto?
  2. ANALISI: è la capacità di identificare relazioni tra affermazioni, concetti, descrizioni, domande.

Es: Su che basi affermi ciò?

  1. VALUTAZIONE: consente di verificare la credibilità delle informazioni, percezioni, credenze e opinioni. Permette anche di testare la logica delle relazioni tra espressioni ed eventi, evidenziandone punti di forza e di criticità.

Es: Quanto è credibile?

  1. INFERENZA: è centrale per trarre conclusioni ragionevoli, in quanto permette di ricavare conseguenze derivanti da dati, principi, affermazioni, opinioni, credenze precedentemente analizzati.

Es: Che conclusioni puoi trarre?

  1. SPIEGAZIONE: è la capacità di presentare i risultati del proprio ragionamento in modo coerente e persuasivo, giustificando adeguatamente il proprio pensiero, mettendo in evidenza le relazioni tra concetti, idee e decisioni. In questa fase è utile immaginare di dover spiegare la situazione a una persona che non sa nulla.

Es: Sapresti raccontare il problema e definire i punti di vista di entrambi?

  1. VERIFICA: è l’abilità che permette il monitoraggio del modo con cui ho ragionato e dei risultati che ne derivano. Consente di analizzare i propri giudizi, sottoponendoli al dubbio, allo scopo di validare o correggere i propri comportamenti.
    Es: Pensi di aver fatto un buon lavoro?

Grazie a questi passaggi i nostri pensieri saranno più organizzati e logici, e questo ci permetterà di prendere decisioni importanti in maniera più sistematica e ragionata, abbassando così le possibilità di agitazione e ansia causate da dubbi e indecisioni a cui bisogna rispondere in breve tempo.

Pensare in modo critico è un’abilità da sfruttare quando devi scegliere un’opportunità di lavoro piuttosto che un’altra, per liberarsi da una situazione che ti appesantisce da molto tempo, ma anche per la scelta di un percorso universitario o di specializzazione.

Insomma, per tutte quelle occasioni in cui è implicata la scelta di un’alternativa rispetto le altre disponibili, attraverso l’analisi razionale degli elementi coinvolti!

RIFERIMENTI:

  • Antonietti e Valenti. (2017). Life Skills. Le abilità che aiutano ad affrontare il quotidiano. Edizioni S. Paolo.
  • Facione, P. (1990). Critical thinking: A statement of expert consensus for purposes of educational assessment and instruction (The Delphi Report).
Emily Zanini
Emily Zanini

Dott.ssa in Psicologia per il Benessere: Empowerment, Riabilitazione e Tecnologia Positiva.

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