La comunicazione efficace

Hai mai avuto il timore di comunicare qualcosa di importante per te? Quante volte ti è capitato di pensare che nessuno ti capisce? Hai mai provato a riflettere sul reale motivo per cui senti che nessuno ti capisce? Hai mai pensato di sbagliare qualcosa nel comunicare come ti senti o ciò di cui avresti bisogno in quel momento?  

La comunicazione efficace si riferisce alla capacità di saper esprimere noi stessi, sia sul piano verbale che non verbale. Questo significa essere capaci di manifestare opinioni e desideri, ma anche bisogni e paure. È importante sviluppare questa abilità per poter instaurare relazioni solide e soddisfacenti nelle quali poter manifestare obiettivi, desideri, bisogni ma anche paure in modo chiaro. Ovviamente questa non è unidirezionale, oltre che imparare a manifestare ciò che si ha in mente è importantissimo imparare ad ascoltare gli altri, in modo tale da poter conoscere meglio anche i loro bisogni. 

Sulla definizione di comunicazione , differenza tra quella verbale e non verbale rimando all’articolo “quanto è importante la comunicazione?”. Oggi non si vuole dare una definizione, l’obiettivo è quello di dare un consiglio per migliorare la tua comunicazione, attraverso due metodi opposti: uno più intuitivo, immediato e l’altro è quello lento, analitico.  

Comunicazione e metodo intuitivo: 

Immagina di dover scegliere di finanziare uno dei seguenti due programmi: 

  1. Un programma di intervento sanitario che permette di ridurre di 2/3 la mortalità causata da una malattia che produce 15000 morti l’anno 
  2. Un programma che riduce di 1/8 la mortalità di un’altra malattia che causa 16000 morti l’anno 

Quale sceglieresti? Nonostante la gran parte delle persone scelgano il primo programma, in cui si salvano 10.000 persone, il secondo programma ne salva ben 20.000.  

E allora perché scelgo il primo? La tua attenzione è stata attirata dalla proporzione vite salvate, trascurando l’incidenza di malattia (ben dieci volte maggiore rispetto al secondo!). Se fosse stato menzionato direttamente il numero assoluto di vite salvate, grazie alla sensibilità al formato dei numeri, sarebbe stato più semplice scegliere il secondo programma. 

I numeri, ma anche le immagini sono elementi che influiscono potentemente nella comunicazione stimolando il sistema intuitivo. Ad esempio, è dimostrato che se accanto ad un articolo vi è un’immagine, i dati risulteranno più convincenti. 

Comunicazione e metodo analitico: 

Come ormai sappiamo non esiste un metodo efficace più di un altro: quello intuitivo, non sarà mai in assoluto migliore di quello analitico. È importante, in base alla situazione poter riconoscere e individuare il più adatto. Ad esempio, se siamo più propensi a comunicare in modo analitico e dettagliato un qualcosa è possibile utilizzare la strategia dell’analogia! 

E perché mai? L’analogia è Rapporto di somiglianza tra due oggetti, tale che dall’eguaglianza o somiglianza constatata tra alcuni elementi di tali oggetti si possa dedurre l’eguaglianza o somiglianza anche di tutti gli altri loro elementi” (Def.1; Treccani.com., 2017. Web). Dunque, l’analogia è importante per rendere comprensibile un elemento nuovo confrontandolo con un elemento noto uguale o simile al nuovo.  

Alcune caratteristiche che denotano l’analogia:  

  • Economica: grazie ad analogie esistenti tra situazioni vissute e a situazioni nuove, è possibile basarsi su casi simili come punto di partenza. 
  • Integratastabilendo analogie si collegano conoscenze diverse in modo che divengano parte di strutture che ne garantiscono una migliore assimilazione e un più facile impiego 
  • Predittiva: grazie ad esse è possibile fare previsioni basandoci e affidandoci a eventi passati 
  • Comprensibile: comparando una situazione nuova ad una familiare, la prima potrà sembrarci meno spaventosa e indecifrabile. 
  • Esprimibile: tramite l’analogia è possibile dire qualcosa su aspetti difficili da comunicare  

Mettiti alla prova! Come comunicheresti ai tuoi parenti le tue buone ragioni per lasciare il tuo vecchio lavoro e addentrarti in una nuova avventura aprendo una tua attività? Prova a trovare alcune analogie convincenti da mostrare loro.  

Ad esempio: 

SITUAZIONE NOTA RAGIONE SOTTOLINEATA 
Conosci il cugino che ha aperto una sua attività dopo aver lasciato il lavoro È più appagante riuscire ad aprire una propria attività/trovare un posto gratificante piuttosto che accontentarsi
  
  

Puoi utilizzare questa strategie ogni volta che sei in difficoltà nel comunicare qualcosa, che sia di fondamentale importanza o no non importa, l’importante è riuscire a comunicarlo nel modo più efficace possibile!

Gaia D'Agostino
Gaia D’Agostino

Dott.ssa magistrale in Psicologia per il Benessere, Empowerment, Riabilitazione e Tecnologia Positiva
  

  

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