NO TOBACCO DAY! Prova anche tu

Lunedì 31 maggio è la giornata mondiale senza tabacco. Questa ricorrenza esiste dal 1988 con lo scopo di sensibilizzare le persone sui pericoli derivanti dal fumo di tabacco e derivati.  

Devi sapere che… 

Recenti studi dell’OMS hanno stabilito che ogni anno nel mondo muoiono circa 7 milioni di persone a causa del fumo di tabacco: 6 milioni per consumo diretto mentre un milione per “fumo passivo”. Un milione muore a causa di altre persone; questo potrebbe far riflettere parecchio e sarebbe già una buona scusa per smettere.  

Dalle stesse ricerche è emerso che in Italia si ha un inizio precoce di consumo di tabacco. Infatti, già a 14 anni si è visto che una persona su cinque fuma, arrivando a più di 10 milioni di italiani

Cosa spinge il nostro cervello a voler sempre di più quella sigaretta? E cosa spinge il nostro cervello a far una gran fatica a smettere di fumare? 

Tutti siamo a conoscenza di quanto male il fumo faccia. Ma nonostante questo, smettere di fumare spesso non viene preso in considerazione o, in un modo o nell’altro, lo si rimanda sempre. Probabilmente questo avviene perché si cade nel fenomeno del “third person effect secondo cui non pensiamo potrebbe mai succedere qualcosa di negativo a noi o a qualcuno che sta vicino a noi. Tendiamo, quindi, a giustificare il nostro atteggiamento con il fatto che alla fine fumiamo poco, solo nelle famose “giornate no” fumiamo di più o in quelle di festa, o in quelle di noia…ma capita raramente!!  

Purtroppo, non sapremo mai quantificare il “troppo”, quando accumuliamo “giornate no” finchè non lo raggiungiamo… vogliamo davvero raggiungerlo? Io non credo.  

Hanno provato in vari modi a far smettere di fumare, raccontando e mostrando i rischi, anche attraverso immagini di forte impatto (momentaneo) sui pacchetti di sigarette! Ma nulla ha funzionato. Il costo delle sigarette negli ultimi anni è aumentato in modo esponenziale. Un fumatore, se ne è dipendente, rinuncia ad altro pur di comprare le sigarette. A Milano da gennaio c’è il divieto di fumare anche all’esterno in determinati luoghi come parchi, o nei pressi della fermata dell’autobus. Funzionerà? Io temo di no. Temo di no perché la dipendenza è difficile da gestire, non basta una regola sociale per eliminarla. La dipendenza va eliminata partendo dalla propria forza di volontà, partendo dal proprio cervello e, in caso di necessità, chiedendo aiuto ad un professionista tramite ad esempio un supporto psicologico. Smettere di fumare è una sfida, ma con le giuste motivazioni e un sostegno adeguato tutti possono riuscirci. 

Nel concreto, in cosa può migliorare la mia vita smettendo di fumare? 

Sul sito del ministero della salute, proprio per la giornata mondiale senza tabacco 2020 è stata pubblicata una locandina che tratta i benefici per la salute 

Benefici immediati: entro 20 minuti la frequenza cardiaca e la pressione del sangue si riducono. 

Benefici in un anno:  

  • entro 2-12 settimane la circolazione del sangue e le funzioni polmonari migliorano  
  • entro 1-9 mesi diminuiscono tosse e respiro corti 
  • il rischio di infarti diventa la metà di un non fumatore 

Benefici a lungo termine

  • entro 5-15 anni il rischio di ictus diventa pari al non fumatore;
  • entro 10 anni il rischio di tumore ai polmoni diminuisce fino alla metà e si riduce anche il rischio di tumori alla bocca, gola, esofago, vescica, cervice uterina e pancreas;
  • entro 15 anni il rischio di infarto diventa uguale a quello di un non fumatore; 

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_469_allegato.pdf  

Smettere di fumare è sicuramente una sfida, più o meno impegnativa a seconda del momento della vita in cui si decide di farlo. A parer mio, con la giusta determinazione, giuste motivazioni e un sostegno adeguato chiunque ce la può fare. Vorrei provare a dare qualche consiglio per smettere di fumare (che ovviamente non vanno a sostituire o rappresentare un consulto medico), così perché possiate avere un punto di partenza.

Inizia da oggi, basta procrastinare.  

I consigli per smettere di fumare 

  1. Convinciti che smettere di fumare è possibile, ce la puoi fare. 
  2. Fissa una data in cui smetterai di fumare e comunicala ad amici e parenti perché (almeno) quel giorno non fumino in tua presenza;
  3. Supera quei minuti in cui senti quel forte bisogno di fumare; 
  4. È importantissimo che tu beva una grande quantità d’acqua e che tu riduca il consumo di zuccheri e grassi. 
  5. Non tutti ingrassano quando smettono di fumare! 
  6. Segnati tutti i pacchetti di sigarette che eviti di comprare. A fine settimana fai il conto di quanti soldi hai risparmiato!  
  7. Trova un’alternativa che possa distrarti quando vedi qualcuno fumare o quando ti viene voglia (mangiare una gomma da masticare potrebbe essere una strategia efficace) 
  8. Pensa a come ti sentirai meglio, anche esteticamente! Niente puzza di fumo sui vestiti, alito normale, denti tornati bianchi, dita non più ingiallite, meno rughe. 
  9. Dedicati allo sport, ti accorgerai di come senza fumare farai meno fatica e avrai maggior resistenza! 
  10. Non scoraggiarti di fronte ad una ricaduta, renditi conto del motivo per cui è successa e riparti da lì
  11. Ricorda sempre che nel caso in cui tu non ce la facessi da solo, esistono supporti specialistici e centri anti-fumo.  
Gaia D'Agostino
Gaia D’Agostino

Dottoressa magistrale in Psicologia per il Benessere: Empowerment, Riabilitazione e Tecnologia Positiva.

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