Viva la mamma!

Siete riusciti a comprare in tempo il regalo perfetto per la festa della mamma? Oppure ritenete che il vostro amore non abbia bisogno di questo?

Al di là delle opinioni comuni o contrastanti, esiste però un’idea che soggiace a queste domande e che troverà un accordo con ognuno di noi: il fondamentale e molteplice ruolo di questa figura.

Se qualcuno ha la fortuna di aver conosciuto la propria bis-nonna e nonna e ha avuto l’occasione di farsi raccontare come fosse la vita di un tempo, sarà rimasto sorpreso ed allibito come la figura delle madri è stata completamente rivoluzionata nel tempo.

Un tempo (e non serve andare molto lontano negli anni) le madri dovevano attenersi non solo ai propri obblighi morali e familiari, ma avevano anche a che fare con le numerose remore sociali che all’epoca dettavano una buona reputazione e prestigio.

Ma qual è il ruolo delle madri oggi? Cosa è cambiato da quello di un tempo?

Le madri, come dicevamo, hanno sempre ricoperto un ruolo di fondamentale importanza dovendosi occupare della cura, dell’educazione e della generale crescita dei figli. A conferma di questo, molti approcci psicologici, nelle sedute di terapia iniziano ad indagare fin dal principio il rapporto con la propria madre ed in particolare il tipo di legame di attaccamento creato e sviluppato.

Oggi le madri, non si limitano ad essere solo questo, ma vogliono fare di più, oltre che a ricoprire maggiori ruoli, quali l’essere una buona confidente, un’organizzatrice di feste e compleanni, un’amica su cui poter contare, un’efficace problem solver (sia per sé che per i suoi figli), un’accompagnatrice nelle più svariate avventure e occasioni, una segretaria, una mediatrice, una tifosa, un’attrice, pronta a fingere in caso di bisogno e necessità richiesta dal figlio.

Per quanto riguarda il periodo storico che stiamo attualmente vivendo, molti studiosi hanno riscontrato da parte delle giovani madri un’attenzione al vissuto emotivo dei propri figli in modo diverso durante la pandemia, molto più repentino e accorto e questo lo si può anche confermare dalle testimonianze delle stesse. Al contrario, però, quanti sono i figli che si sono proposti di chiedere alle madri il loro stato di benessere mentale? Qualcuno ha pensato al loro accudimento o solamente ad essere accudito e ascoltato? O ancora, qualcuno ha pensato a quanto è stato difficile per le madri parlare ai propri figli di futuro, in un momento che al futuro non si può pianificare?

Quanto è stato arduo per quelle madri-lavoratrici rivoluzionare il proprio modo di lavorare, trasferendosi dalla propria abituale postazione lavorativa a quella da remoto (in smart working) e contemporaneamente gestire e aiutare i figli con la didattica a distanza? Quanto può essere difficile e arduo per le madri cercare di colmare la malinconia dei figli verso i propri amici e tutte quelle esperienze che purtroppo questi si sono persi e non hanno potuto sperimentare (compleanni, feste, tornei sportivi)? Ma chi ha pensato a colmare quelle delle madri?

A volte diamo un po’ per scontate tutte queste attenzioni, “carezze” e spinte che le nostre madri in maniera quotidiana e spontanea ci donano.

Insomma, le giornate di queste donne sono piene di noi, ed è bello pensare esista una giornata speciale da poter dedicare e ricambiare un po’ anche a loro!

Dott.ssa Emily Zanini
Dott.ssa Emily Zanini

Laureata magistrale in Psicologia per il Benessere: Empowerment, Riabilitazione e Tecnologia Positiva.

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