Dopo una laurea triennale e dopo aver sostenuto l’esame finale della magistrale in Psicologia del Benessere, Empowerment e Tecnologie Positive con una tesi sul legame tra Psicologia dell’abitazione e personalità (110L) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ho frequentato un master in Giornalismo presso RCS Corriere della Sera, dal titolo “Scrivere e fare giornalismo oggi: il metodo Corriere”, realizzando una tesi sulla Sindrome di Stendhal e il rapporto tra psiche e nuove tecnologie. Come emerge da questi accenni iniziali, ho a cuore la trasversalità, perché concepisco i diversi punti di vista essenziali per meglio inquadrare, comprendere e ascoltare lo Zeitgeist, ossia lo spirito del tempo con tutte le sue peculiarità e contraddizioni.

Dopo la laurea in Psicologia e il master in Giornalismo mi sono trasferita a Roma perché sono stata assunta da Deep Blue srl come Communication Consultant: mi occupo della comunicazione (in lingua inglese) all’interno di progetti europei incentrati sul lato HF (Human Factors).

Scrivo di Psicologia per la rivista cartacea “BenEssere” mentre su “BenexThere” racconto il legame fra Psicologia e Arte. Ho collaborato con CulturaIdentità, Vox Radio Webzine, Synersea, &Co., ArtBasiC, LafucinadelleIdee, ArtspecialdDay (trattando per quattro anni tematiche di psicologia, letteratura, arte e filosofia), e per magazine quali Mandarin Hotel Magazine Milano e The Gritti Palace Magazine Venezia.

Ho curato diversi progetti, tra i quali la realizzazione dello spot “One more light” per promuovere l’Associazione Prevenzione Suicidio TelefonoAmicoItalia, ho realizzato l’App “Wellbuild” per costruire un ambiente su misura delle proprie caratteristiche psicologiche (consapevoli e inconsce), e ho ideato la review “Mindfulness oggi, tra benessere soggettivo e oggettivo”, oltre a suggerire nel  report “Grand Hotel Carezza e l’assenza di informazioni” indicazioni per la riqualificazione di ambienti con affordance erronee (Psicologia Ambientale). Ho collaborato con l’associazione AbaMI sperimentando cosa significhi aiutare giornalmente bambini con autismo, avvicinandomi con delicatezza a un mondo troppo poco conosciuto e che andrebbe invece sostenuto e valorizzato. Nel 2020 ho progettato e gestito, insieme a psicologi ed esperti del mondo dell’arte, il corso “Cinema, Arte e Psicologia attraverso le tre età della vita”, evidenziando i legami con cui le tre discipline ci accompagnano durante tutte i periodi, dall’infanzia all’adultità fino terza età. Il corso è stato erogato per tre mesi su una piattaforma on demand.

Nel 2021 sono stata protagonista, insieme al consigliere Federico Giacobbe, di un confronto organizzato da “Segrete tracce di memoria” presso Palazzo Ducale di Genova sul legame tra Auschwitz e l’attualità, dove ho proposto una lettura degli accadimenti storici attraverso un’assenza di intelligenza emotiva negli artefici della “banalità del male”. Questo stesso dibattito è in programma alla Camera.

Sul versante social ho curato diverse pagine: su Facebook “Pillole in emergenza”, su Instagram “Letsfeelgood” e “Artspecialday” (da fine 2018 a marzo 2020) e “Cinartpsy” (in corso), oltre ai social LinkedIn e Twitter di Deep Blue Srl per cui lavoro attualmente.

“Extra lavoro” amo viaggiare (sono stata in Giappone, America, Isole Fær Øer, Russia…), imparare lingue (sto studiando francese e giapponese), leggere e rimanere sempre aggiornata su tutto quello che mi circonda, in continuo divenire, integerrima e spontanea trasformazione. Resto dell’idea che non sia opportuno, e nemmeno serva, creare un’eccessiva dissonanza tra ciò di cui mi occupo nella vita e quel che mi piace fare “fuori”, in quanto credo che la medesima meraviglia sia alla base di entrambe le attività.

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